Cerca

Foglio Verde

approfondimenti e news

Autore

foglioverde

The issue of peace in North Korea and Asia – Giancarlo Elia Valori

Much has already been decided in the best way for peace on the Korean peninsula and, indirectly, in the South Pacific region and even for the US power projection onto Asia.

 In fact, after almost five years since the proclamation of his byungjin policy in March 2013, Kim Jong Un has announced “a new strategic policy line”.

 It is worth recalling that, in Kim Jong Un’s thought, byungjin is the parallel development of the economy and military and strategic research and supremacy.

 I make no secret of the fact that – as stated by the North Korea’s leadership in a letter sent to me – much has been done by me, who has tried to analyze the issue of North Korean nuclear and missile systems with the help of my long-standing friendship for North Korea and of the trust I have gained there over many years – trust that also many US friends have ensured to me. Continue reading “The issue of peace in North Korea and Asia – Giancarlo Elia Valori”

La questione della pace in Corea del Nord e in Asia – Giancarlo Elia Valori

  Molto ormai è già stato deciso, e nel modo migliore, per la pace nella penisola coreana e, indirettamente, nel Pacifico meridionale e perfino per la stessa proiezione di potenza Usa in Asia.

 Dopo quasi cinque anni dalla proclamazione della sua politica di byungjin nel Marzo 2013, Kim Jong Un ha infatti dichiarato “una nuova linea strategica”.

 Ricordiamo peraltro che il byungjin è la sintesi, nel pensiero di Kim Jong Un, dello sviluppo economico con la ricerca e la supremazia militare e strategica.

 Non nascondo che, come ha dichiarato la dirigenza della Corea del Nord proprio in una lettera a chi vi scrive qui, molto è stato fatto proprio dall’Autore di queste righe; che ha cercato di impostare la questione del nucleare e dei sistemi missilistici di Pyongyang con l’aiuto della mia antica e fidata amicizia per la Repubblica Democratica di Corea e della fiducia, che ho guadagnato laggiù in Corea del Nord in molti anni, fiducia che, peraltro, mi hanno garantito anche molti amici americani. Continue reading “La questione della pace in Corea del Nord e in Asia – Giancarlo Elia Valori”

Syria’s future – Giancarlo Elia Valori

Many sources think that the most significant clashes in Syria are likely to end late this year.

 Probably the small clashes between the various ethnic groups and hence among their external points of reference  will not end yet. The bulk of armed actions, however, will certainly finish since now the areas of influence are stabilized.

 The first fact that stands out is that, despite everything, Bashar al-Assad’s forces have won.

 All the international actors operating on the ground – be they friends or foes – have no difficulty in recognizing it.

 Certainly neither Assad nor Russia alone have the strength to rebuild the country, but Western countries – especially those that have participated in the fight against Assad – and the other less involved countries plan to participate in the reconstruction process, with a view to influencing Syria, although peacefully this time.

 The military start of Assad’s victory was the Northwest campaign of the Syrian Arab Forces from October 2017 to February 2018. Continue reading “Syria’s future – Giancarlo Elia Valori”

Il futuro della Siria – Giancarlo Elia Valori

E’ probabile, secondo molteplici fonti, che gli scontri più rilevanti in Siria cesseranno alla fine di questo anno 2018.

 Non avranno ancora termine, probabilmente, i piccoli scontri tra le varie etnie e quindi tra i loro referenti esterni; ma il grosso delle azioni armate certamente cesserà, ormai le aree di influenza si sono stabilizzate.

 Il primo dato che salta agli occhi è che, malgrado tutto, le forze di Bashar el Assad hanno vinto.

 Tutti gli attori internazionali operanti sul terreno, amici o nemici, non hanno difficoltà a riconoscerlo.

 Certo, né Bashar né la Russia hanno, da soli, la forza di compiere la ricostruzione del Paese, ma i Paesi occidentali, soprattutto quelli che hanno partecipato alla lotta contro Assad e gli altri, meno presenti, progettano tutti di partecipare alla ricostruzione per influenzare ancora, ma stavolta pacificamente, la Siria.

 L’inizio militare della vittoria di Assad è stato la campagna di nordovest delle Forze Arabe Siriane dall’ottobre 2017 al febbraio 2018. Continue reading “Il futuro della Siria – Giancarlo Elia Valori”

Demilitarization between the two Koreas – Giancarlo Elia Valori

At domestic level, Kim Jong-Un is pursuing two original and interesting policy lines within North Korea: the rise of a new generation to power and the evident and stable economic expansion.

 Under Kim Jong-Un’s leadership, the private segment of the North Korean economy has undergone great development and the new class of young people rising to power – who epitomize the general rejuvenation of the North Korean society – is also an unknown factor for the forthcoming talks between the two Koreas and the talks between the United States and North Korea.

 Certainly Supreme Leader Kim Jong-Un rules without problems, but he shall consider the new climate prevailing within his Party.

 At military level, according to the data provided by the US intelligence services, North Korea has an arsenal of 36 nuclear warheads.

 Only in 2017 did North Korea fire 23 missiles.

 During the bilateral talks with South Korea, however, Kim Jong-Un also said he wanted to impose a moratorium on North Korea’s nuclear missile launches between March and April 2018. Continue reading “Demilitarization between the two Koreas – Giancarlo Elia Valori”

The current financial regulation in China – Giancarlo Elia Valori

The power of a newly established Chinese public organization, namely the Financial Stability and Development Committee, is growing. Said organization was created precisely on November 8, 2017.

 It is an important organization under the State Council’s direct control. Indeed, it is an office of the Council itself which will deal mainly with China’s financial stability and with all matters concerning economic development and monetary and capital stability.

 More specifically, the Committee will be tasked with deliberating major national programs for regulating the financial system, for organizing monetary policy with the Central Bank and for defining tax policies and the related fiscal and industrial actions.

 This Committee will also be responsible for analysing  international and domestic financial situations, identifying the greatest global financial systemic risks, as well as studying the related conditions and finally defining the ways for reaching  financial stability. Continue reading “The current financial regulation in China – Giancarlo Elia Valori”

La demilitarizzazione tra le due Coree – Giancarlo Elia Valori

 Sul piano interno, Kim Jong-Un sta portando avanti due linee politiche originali e interessanti, tutte all’interno della Corea del Nord: l’arrivo di una nuova generazione al potere e l’evidente e stabile espansione economica.

 Sotto Kim Jong-Un, la parte privata dell’economia nordcoreana ha avuto un grande sviluppo; e la nuova classe di giovani al potere, che sono parte del ringiovanimento generale della società nordcoreana, rappresentano anche una incognita per le prossime, future trattative intercoreane e tra Usa e Corea del Nord.

 Certo, il Leader Supremo Kim Jong-Un comanda senza problemi, ma dovrà tenere conto della nuova temperie all’interno del Suo Partito.

 Sul piano militare, Pyongyang ha un arsenale di trenta-sessanta testate nucleari, secondo i dati elaborati dall’intelligence statunitense.

 Finora, la Corea del Nord ha condotto 23 lanci di missili, nel solo 2017.

 Ma Kim Jong-Un ha dichiarato anche di voler imporre al suo Paese una moratoria sui lanci di missili N tra Marzo e Aprile 2018, durante le trattative bilaterali con la Corea del Sud. Continue reading “La demilitarizzazione tra le due Coree – Giancarlo Elia Valori”

La regolazione finanziaria in Cina oggi – Giancarlo Elia Valori

 Sta aumentando il potere di una organizzazione pubblica cinese di recentissima costituzione, precisamente l’otto novembre scorso, il Financial Stability and Development Committee.

 Si tratta di un importante organismo, direttamente sotto il controllo del Consiglio di Stato; anzi esso è un ufficio del consiglio stesso, che si occuperà soprattutto della stabilità finanziaria cinese e di tutte le questioni che riguardano lo sviluppo economico e la stabilità monetaria e dei capitali.

 Il Comitato, più specificamente, lavorerà per stabilire i maggiori programmi nazionali di regolamentazione del sistema finanziario, organizzare con la Banca di emissione la politica monetaria, definire le politiche fiscali e le connesse azioni fiscali e industriali.

 Sempre questo Comitato avrà l’incarico di analizzare sia le situazioni finanziarie internazionali che nazionali cinesi, indicando i maggiori pericoli sistemici finanziari globali, studiandone le condizioni e, infine, definendo i modi della stabilità finanziaria. Continue reading “La regolazione finanziaria in Cina oggi – Giancarlo Elia Valori”

The de-dollarization in China – Giancarlo Elia Valori

The US dollar is so important in today’s economy for three main reasons: the huge amount of petrodollars; the use of the dollar as the world’s reserve currency and the decision taken by US President Nixon in 1971 to end the dollar convertibility into gold.

The US currency is still a large part of the Special Drawing Rights (SDR), the IMF’s “paper money”.

A share ranging between 41% and 46% depending on the periods.

Petrodollars emerged when Henry Kissinger dealt with King Fahd of Saudi Arabia, after “Black September” in Jordan.

The agreement was simple. Saudi Arabia had to accept only dollars as payments for the oil it sold, but was forced to invest that huge amount of US currency only in the US financial channels while, in return, the United States placed Saudi Arabia and the other OPEC neighbouring countries under its own military protection. Continue reading “The de-dollarization in China – Giancarlo Elia Valori”

La de-dollarizzazione in Cina – Giancarlo Elia Valori

Il dollaro Usa è così importante nell’economia attuale per tre cause primarie: la massa dei petrodollari, l’uso della moneta americana come riserva mondiale, la vecchia decisione di Nixon, nel 1971, di rompere la convertibilità del dollaro con l’oro.

 La moneta americana è ancora gran parte della composizione dei Diritti Speciali di Prelievo, la “carta moneta” del FMI.

 Una quota dal 41% al 46% a seconda dei periodi.

 Il petrodollaro nasce quando Henry Kissinger tratta con Re Fahd dell’Arabia Saudita, dopo “settembre nero” in Giordania.

L’accordo è semplice. I sauditi devono accettare solo dollari in pagamento del petrolio, ma sono obbligati a investire questa immane massa di valuta Usa nei canali finanziari statunitensi, e solo in quelli; mentre in cambio l’America pone l’Arabia Saudita e gli altri Paesi OPEC ad essa vicini sotto la propria protezione militare. Continue reading “La de-dollarizzazione in Cina – Giancarlo Elia Valori”

Emotional contagion and the other psycho-political techniques for manipulating people in foreign policy – Giancarlo Elia Valori

 As Leonardo da Vinci used to say: “If you are alone you belong entirely to yourself. If you are accompanied by even one companion you belong only half to yourself”.

 Later, in the positivist era, Gustave Le Bon – in his  Psichology of Crowds developed a concept whereby the crowd weakens all the individual’s rational abilities.

 The crowd unleashes the Id, destroys the Ego and makes the unconscious prevail in history.

 Also Freud – in his Group Psychology and the Analysis of the Ego” – shared that approach.

 Benito Mussolini was said to have a copy of Le Bon’s book on the nightstand, while Eduard Bernays, Sigmund Freud’s nephew, created advertising and modern public relations in the United States. It was the same great country where, as the George Washington pulled him into New York Harbour, Freud supposedly  remarked to Carl Jung, who accompanied him, “They do not realize that we are bringing them the plague”.

 The assumption of Bernays and of the commercial and advertising public relations he created is still the positivist one: to create a feeling of pleasure (or self-esteem) and then connect an object, a role, a person or a symbol to that same perception of pleasure – in such a way that, as Pavlov  taught us, the human brain can do without the real object and is activated anyway when a sign or a symbol is triggered off. Continue reading “Emotional contagion and the other psycho-political techniques for manipulating people in foreign policy – Giancarlo Elia Valori”

Il Contagio Emozionale e le altre tecniche psicopolitiche di manipolazione delle masse in relazione alla politica estera – Giancarlo Elia Valori

 Già lo diceva Leonardo da Vinci, che “da solo sono uno e in due sono metà”.

 In seguito Gustave Le Bon, in piena età positivista, elabora nella sua Psicologia delle Folle un criterio secondo il quale la massa depotenzia tutte le capacità razionali dell’individuo.

 La massa sprigiona l’Es, distrugge l’Io, fa operare l’Inconscio nella Storia.

 Anche Freud, nel suo “psicologia delle masse e analisi dell’Io”, concorda con questa impostazione.

 Benito Mussolini si dice tenesse una copia del testo di Le Bon sul comodino, mentre Eduard Bernays, il nipote di Sigmund Freud, fonderà la pubblicità e le moderne pubbliche relazioni negli Usa, in quel grande Paese dove suo zio era arrivato borbottando, dalla nave, “andiamo a portare la peste”.

 Il presupposto di Bernays e delle Pubbliche Relazioni commerciali e pubblicitarie che lui ha fondato è quello ancora positivista: creare una sensazione di piacere (o di autostima) per poi collegare un oggetto, un ruolo, una persona o un simbolo a quella stessa percezione di piacere. In modo tale che il cervello umano, come ci ha insegnato Pavlov, faccia a meno dell’oggetto reale e si attivi lo stesso allo scattare di un segno o di un simbolo. Continue reading “Il Contagio Emozionale e le altre tecniche psicopolitiche di manipolazione delle masse in relazione alla politica estera – Giancarlo Elia Valori”

Blog su WordPress.com.

Su ↑