Riportiamo integralmente il documento indirizzato al Ministro dell’Interno presentato con atto n° 4-07585 dal Sen. Felice Casson, membro del Gruppo Art.1-MDP, della Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari, Vicepresidente della 2ª Commissione permanente (Giustizia), membro del Comitato parlamentare per i procedimenti di accusa, segretario del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica:

Atto n. 4-07585

Pubblicato il 25 maggio 2017, nella seduta n. 831

CASSON – Al Ministro dell’interno. –

Premesso che:

in data 24 gennaio 2017 e in data 12 aprile 2017, sono stati indirizzati ai Ministri dell’interno e della giustizia gli atti di sindacato ispettivo dell’interrogante 4-06865 e 4-07356, ai quali è stata fornita risposta scritta in data 11 maggio 2017;

nella citata risposta scritta, si dà atto che, nei confronti del cittadino cinese dello Xinjiag Aysa Dolkun, risulta tuttora vigente, presso la Banca Dati dell’Organizzazione internazionale della Polizia Criminale INTERPOL di Lione, una “segnalazione (“wanted”) finalizzata alla localizzazione e al successivo arresto ai fini di estradizione” per il reato di “omicidio commesso con l’uso di esplosivo” attribuito a Dolkun;

considerato che sempre nella citata risposta del Ministero dell’interno, si scrive che “nei suoi riguardi è stato inserito nella banca dati interforze nazionale SDI (sistema di indagine) un provvedimento di rintraccio-segnalazione”,

si chiede di sapere:

in che data Aysa Dolkun sia stato inserito nella Banca Dati interforze nazionale S.D.I.;

se questo inserimento corrisponda all’inserimento nell’elenco delle persone oggetto di mandato di arresto europeo e, in caso negativo, se e quando ciò verrà fatto.