Ic-Nsa, “Italian council for national security” ovvero “Associazione per la sicurezza nazionale italiana” è una struttura indipendente, senza schieramento politico, che presieda alla salvaguardia della nostra identità di Stato e metta le aziende nelle condizioni di competere ad armi pari con i competitors internazionali mediante gli strumenti innovativi che la tecnologia mette a disposizione. Un Progetto di Giancarlo Elia Valori.

Approfondimento tratto dal discorso di Giancarlo Elia Valori che apre il dibattito a conclusione della presentazione del libro “Intelligence e Geopolitica – Riflessioni in Libertà” edito da Rubbettino. Parte terza.

La guerra che gli Stati Uniti temono veramente non è quella contro l’Isis o i vari focolai nei vari teatri del Medio Oriente, ma gli attacchi informatici creati da hacker o dai teenagers.

Nel mondo sta emergendo il fenomeno dello spionaggio digitale, una pratica sempre più diffusa dell’attacco mirato in ambito aziendale diretto a guadagnare un vantaggio competitivo da parte di altre società di settore attraverso l’acquisizione illecita di informazioni sensibili.

Sul piano criminale sono state rilevate fraudolenze di credenziali bancarie, dati di pagamento e di identità utili a ottenere un rapido profitto da riciclare in ulteriori attività illegali o nei contesti criminali.

I perduranti effetti della crisi degli anni scorsi hanno continuato a condizionare le dinamiche competitive economico-finanziarie e sociali, lasciando spazi di agibilità alle organizzazioni criminali, anche attraverso una proliferazione di fidejussioni “tossiche”, prevalentemente imputabili a compagnie assicurative e intermediari esteri.

E’ cresciuto in modo esponenziale anche cyber-spionaggio, che ha fatto registrare pericolose forme di aggressione, particolarmente sofisticate e non rilevabili da parte dei software di sicurezza.

Per dovere di cronaca, oltre ai recenti episodi a danno di grandi gruppi come: Sony, JP Morgan e Ebay, segnalo l’attacco ai database di Sega (giochi online), che ha messo a repentaglio l’identità di dati personali di milioni di utenti.

Così anche il ministero della Difesa e le Forze armate italiane sono state oggetto, lo scorso anno, di un virulento attacco alla rete tecnologica su cui viaggiano le nostre informazioni militari.

L’asimmetria tra gli strumenti e le conoscenze in possesso dei cyber-criminali e quelle di chi si deve difendere o è preposto a contrastare tale fenomeno rappresenta una delle maggiori difficoltà nell’affrontare questo tipo di delittuosità.

Per quanto, brevemente esposto e, in considerazione, della recessione che ha colpito il nostro Paese, generando un impatto di lunga durata sulla struttura produttiva e sul prodotto potenziale, è necessario proteggere e sostenere i nostri sistemi informatici al fine di tutelare e promuovere gli interessi italiani nel loro complesso, in termini di produttività, competitività internazionale e livelli occupazionali.

In tale quadro, data la circostanza, comunico – in primis – la nascita di una struttura indipendente, senza schieramento politico, che presieda alla salvaguardia della nostra identità di Stato e metta le aziende nelle condizioni di competere ad armi pari con competitors che oggi giocano sullo scacchiere internazionale mediante strumenti sempre più innovativi che la tecnologia mette loro a disposizione.

Ritengo che tale iniziativa, “Ic-Nsa”, per esteso, vuol dire “Italian council for national security”, ovvero “Associazione per la sicurezza nazionale italiana”, che si ispira all’esperienza del “cis”, il Center for strategic & international studies di Washington, un’organizzazione indipendente, senza schieramento politico e con un perfetto equilibrio e integrazione rispetto ai servizi governativi statunitensi.

Questo mio progetto è diretto a promuovere una forte integrazione progettuale ed operativa, con il concorso di qualificati docenti, specialisti, analisti e ricercatori, non limitata alle consuete pratiche di sicurezza ICT, ma inserita in una visione strategica che utilizza lo spazio virtuale in maniera pro-attiva, non solo per difendersi ma soprattutto per acquisire vantaggi e per anticipare le minacce.

Giancarlo Elia Valori
Giancarlo Elia Valori

Giancarlo Elia Valori * (twitter-logo@GEliaValori)

* Presidente della merchant bank “La centrale Finanziaria Generale S.p.A.”
– Presidente della “Cattedra sugli studi della pace, la sicurezza e lo sviluppo internazionale presso la Facoltà di relazioni internazionali della Peking University, nonché “professore straordinario” di economia e politica internazionale nello stesso Ateneo
– Honorable dell’Académie des Sciences dell’Institut de France