Il presidente di Arci Caccia, Osvaldo Veneziano, in merito alle recenti vicende legate all’orso Daniza ed alle successive polemiche che hanno preso in causa il mondo venatorio ha scritto a Flavio Cerutti, responsabile de La Zampa.it. Di seguito il testo della missiva:

Egregio Direttore,

in relazione al comunicato dell’ENPA apparso sulla Zampa.it di oggi, mi permetto alcune brevi considerazioni.

L’approccio dell’ENPA al tema della gestione della fauna selvatica a qualsiasi titolo ricorda lo stile di una vetero-politica che gridava “Piove? Colpa del Governo ladro”. L’ENPA forse è più attenta  a preparare i suoi Agenti al corretto uso delle “pistole” che alle polemiche sterili che provoca con i suoi scritti.

I cacciatori sono stati chiamati in causa dall’ENPA senza alcuna ragione in merito all’orsa Daniza. Il problema della protezione e del rispetto della qualità della vita di Daniza, spiacenti per l’ENPA, non dipende dai cacciatori, che non ci “azzeccano” nulla.

Ai fini della migliore tutela degli orsi, forse è poco noto, le Associazioni Venatorie Italiane riconosciute hanno sottoscritto un Protocollo con il Ministero dell’Ambiente per la tutela dell’Orso Marsicano. Un “documento” molto chiaro per le finalità che si propone e che mi permetto di allegare, auspicando che possa trovare spazio così che la polemica dell’ENPA sulla caccia, sia ricondotta a quella che, purtroppo, è nei fatti: uso  strumentale della realtà.

Mi preme concludere con una considerazione: l’ENPA, monotonamente e con pessimo gusto richiama continuamente nei comunicati le vittime della caccia, mentre sottace e  giustifica le morti quando causate da incidenti stradali provocati dalla fauna selvatica,  per cani che aggrediscono persone, ecc…

Credo che il rispetto delle vittime debba essere una regola di buona educazione per tutti: eviterei di chiamarle continuamente in causa e di speculare sul dolore.

La ringrazio per l’attenzione.

Distinti saluti

Osvaldo Veneziano