L’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, in merito alla notizia riguardante Infrastrutture Lombarde e le disfunzioni relative agli affidamenti ed alle consulenze esterne,  in una nota precisa che con propria delibera del 30 luglio 2008 ”segnalo’ le anomalie, oggi venute alla luce con le indagini della magistratura, al Presidente della regione Lombardia, al Consiglio di Sorveglianza ed al Consiglio di Gestione della società IL. Spa”.

”L’Autorità – prosegue la nota – richiamava l’attenzione della Regione Lombardia, recita la delibera, sul ‘Progetto Industriale e societario di Infrastrutture Lombarde Spa attraverso il quale vengono identificati la missione, i compiti, gli obiettivi nonché le attività, l’assetto societario, la governance ed organi di gestione, la struttura organizzativa, la patrimonializzazione, le fonti di reddito e la struttura dei costi, il budget e le linee di sviluppo per il medio e lungo periodo della Società, e sugli atti convenzionali sottoscritti con la società IL Spa, affinché ne fosse verificata anche l’economicità del funzionamento in ragione dei corrispettivi percepiti a percentuale relativi al conferimento di incarichi per espletare le funzioni di stazione appaltante e di P. & C. M.”.

”Il richiamo si estendeva – conclude la nota – all’attenzione sull’affidamento diretto al personale dipendente della società IL Spa di incarichi professionali retribuiti a parcella nell’ambito delle convenzioni stipulate, che non sembrava coerente con le norme di legge e con i principi di par condicio e libera concorrenza tra gli operatori del settore che sottendono la contrattualistica pubblica”.

Fonte: ASCA