A “Un Giorno Speciale” su Radio Radio vivace scambio di vedute sulla caccia. I prof. Tozzi

“I cacciatori sono dei poveracci. Spero che si estinguano il prima possibile sterminandosi fra di loro. Auguro a lei di ricevere un proiettile in fronte come accade agli animali che voi abitualmente uccidete”.

Una dichiarazione che non lascia spazio a troppi equivoci quella di Mario Tozzi, indirizzata al presidente dell’Arcicaccia, Osvaldo Veneziano. Come si può evincere facilmente, la mattinata di “Un Giorno Speciale” su Radio Radio si è rivelata assai “elettrica”. La discussione fra Tozzi e Veneziano è scoppiata a seguito del commento su una foto che sta circolando in queste ore, che ritrae una volpe uccisa dopo la caccia in tana.

“Questa prassi – ha dichiarato Tozzi – è davvero macabra: i cacciatori introducono un cane nella tana delle volpi. Questi prima stermina i cuccioli, poi attende l’uscita della volpe per uccidere anche essa. Purtroppo coloro che si comportano in questo modo sono persone con seri problemi interiori”.

Dopo queste affermazioni è intervenuto in trasmissione Osvaldo Veneziano, che inizialmente si è trovato in sintonia con Tozzi nel condannare la pratica della caccia al falco diffusa a Messina, dove alcune persone sparano pure dalla finestra. Ma dopo questa iniziale uniformità di vedute, i due sono stati divisi su tutto, dando inizio a uno scambio di battute piccate.

Quando Veneziano ha detto che durante la caccia alla beccaccia si instaura un rapporto speciale tra cane e cacciatore Tozzi ha asserito:”Quindi voi amate gli animali? Come potete sostenere una cosa del genere quando li uccidete senza pietà?“. Il presidente di Arci Caccia ha risposto:“Anche per i banchetti nuziali vengono uccisi gli animali eppure nessuno ha nulla da eccepire“. “Io sono vegetariano – ha replicato Tozzi – ma capisco chi mangia carne per necessità. Voi cacciatori, invece, ammazzate gli animali esclusivamente per divertimento. Personalmente disprezzo le persone che agiscono in questo modo”.

Veneziano ha controbattuto spiegando le proprie ragioni: “Sappiamo cosa è giusto e cosa no. Per esempio mi sono opposto alla caccia al falco e alla caccia primaverile ma non ho nulla im contrario alla caccia alla volpe poiché essa è legittimata dalla scienza, la quale afferma che è il metodo meno cruento“.

Di seguito il link per ascoltare il PodCast della trasmissione.