Dopo il calo del 24,5% nel 2012, il mercato dei lavori pubblici ha perso, nel primo quadrimestre del 2013, una ulteriore quota di mercato pari al 27%. È il dato che emerge dalla relazione dell’Authority degli appalti presentata oggi al Parlamento.

“La caduta degli investimenti va contrastata. Se diventa strutturale -avverte l’Autorità- su livelli così ridotti, mette a repentaglio non solo le basi dello sviluppo economico del Paese ma anche un’appropriata e regolare erogazione dei servizi”. “In questo senso le disposizioni del decreto legge 69 -sottolinea l’Authority- vanno nella direzione giusta ma devono essere consolidate con la ricerca di risorse aggiuntive da conseguire con ogni mezzo”.
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