‘Equitalia, finanziarie varie e Pubblica Amministrazione non seguono le procedure previste dalle leggi sul tema notifiche e sulla privacy”, ci sono casi in Italia, infatti di ”persone non vedenti a cui vengono inviate notifiche scritte normalmente e che non possono essere lette dai diretti interessati, pertanto non sono in grado di dare adeguati riscontri, quindi da una multa di qualche decina di euro raggiungono somme da centinaia di euro, tra l’altro spesso multe non elevabili a soggetti disabili”. Lo denuncia l’associazione Handiamo Onlus annunciando che ”dopo questo caso che abbiamo deciso di affrontare giuridicamente e pubblicamente, per difendere i diritti delle persone non vedenti”.

”Ci sono stati già segnalati casi di società finanziarie – prosegue l’associazione in difesa delle persone disabili – che hanno fatto firmare a persone cieche contratti vessatori, poi notificato in modo improprio solleciti per somme non dovute, che oggi stanno inducendo persone cieche a procedura di sequestro della propria abitazione o al prelievo del quinto dello stipendio in modo improprio”.

”Equitalia, – conclude l’associazione – oggi non solo colpisce inopinatamente chiunque (basti pensare che arriva a fare il pignoramento delle pensioni dai conti correnti pur sapendo che per legge non sono ammissibili), ma sta emergendo questo ennesimo misfatto, perpetrato consapevolmente contro le persone disabili non vedenti, manifestando anche la propria ignoranza in materia, pur in presenza di leggi mirate in tal senso”.

In seguito alla segnalazione dell’associazione ”Handiamo! Onlus” che ha sollevato il caso di una cartella notificata a un contribuente non vedente, Equitalia comunica che ”sta provvedendo a contattare l’interessato per fornirgli opportuna assistenza”.

Equitalia precisa anche che per il rispetto della normativa vigente sulla privacy non può avere informazioni sullo stato di salute dei contribuenti, pertanto, ”è necessario un momento di confronto con le associazioni per cercare insieme le soluzioni possibili”.

Fonte: ASCA