Stanno cercando di convincere Giovanni Malagò ad assumere, dopo la presidenza del Coni, anche quella della Coni Servizi. Ma lui, almeno per ora, non cede. “Devono essere due cariche separate”, ha detto e ribadito. Bisognerà quindi trovare un presidente che prenderà (a maggio probabilmente) il posto di Gianni Petrucci, non appena sarà approvato il bilanci e non appena ci sarà il nuovo governo. Franco Chimenti è favorito su Mario Pescante: entrambi sono stati preziosi nella campagna elettorale di Malagò. Per la carica di direttore generale-amministratore delegato (attualmente c’è Lello Pagnozzi) invece sono in corsa due manager, Roberto Diacetti e Michele Uva. Diacetti era amico di Paolo Barelli, padre-padrone del nuoto, ma è entrato in rotta di collisione con lui in occasione dei Mondiali 2009 di nuoto di Roma. Michele Uva ha una grossa esperienza alle spalle nel mondo dello sport (ora è in Figc) ed è molto stimato anche da Enrico Letta. Non si sa ancora quanti saranno membri della Coni Spa, se tre o cinque. Nell’ipotesi che fossero cinque, tre (di cui una donna) sarebbero funzionari del Ministero dell’Economia. Si vedrà quando nascerà il nuovo governo.

Tratto da repubblica.it