“Sono particolarmente felice di essere qui oggi a ricordare Giuseppe D’Avanzo, un uomo animato da una forte passione civile che lo ha portato a fare della lotta alla criminalità organizzata la sua missione”.

Lo ha detto, il consigliere regionale Francesco Battistoni in occasione della cerimonia commemorativa della morte di D’Avanzo, il giornalista stroncato da un malore un anno fa mentre, in sella alla sua bici, percorreva l’ultima curva della strada che conduce a Calcata.

“So che amava frequentare la Valle del Treja e che apprezzava molto le atmosfere dei nostri borghi: questo non può che farci molto piacere”, ha detto Battistoni ricordando le innumerevoli inchieste del giornalista, da Mani pulite a quelle sulla mafia internazionale e sulla corruzione.

L’iniziativa, che si è svolta presso il Palazzo baronale degli Anguillara, nel borgo antico di Calcata, è stata voluta ed organizzata dal sindaco Luciano Sestili in collaborazione con il presidente del Parco del Treja, Gianni Di Giovanni, l’Associazione Stampa Romana e patrocinata dal quotidiano ‘la Repubblica’. L’evento è stato anche l’occasione per premiare Alessia Marani giovane firma giornalistica della Tuscia, che ha ricevuto il premio dalle mani del noto giornalista di Repubblica Attilio Bolzoni.

“La consegna del premio dalle mani di Bolzoni, amico e compagno di lavoro, di D’Avanzo – ha sottolineato Battistoni – è stata significativa e rappresenta il miglior augurio che si possa fare ad una giovane cronista emergente.”

Il Sindaco Sestili chiudendo la premiazione ha dichiarato:” sono orgoglioso per il successo dell’evento che ha  portato firme illustri e grande presenza oggi a Calcata, e lo sono ancor di più perché, in accordo con l’Associazione Stampa Romana, abbiamo deciso di ripetere l’iniziativa istituendo un ‘Premio giornalistico d’inchiesta’ che ogni anno premierà giovani giornalisti del Tuscia e non solo.”