Anche l’ENPA, l’Ente Nazionale Protezione Animali interviene sulla questione relativa ai costi della caccia.

«La reazione scomposta delle associazioni venatorie all’interrogazione sui costi della caccia dimostra che l’Onorevole Brambilla ha colpito nel segno, toccando un nevo scoperto dei cacciatori», lo dichiara il presidente nazionale dell’Enpa Carla Rocchi che prosegue: «L’interrogazione parlamentare presentata dall’onorevole Brambilla ha proprio l’obiettivo di fare chiarezza sulla questione dei finanziamenti al mondo venatorio; dunque la levata di scudi dei cacciatori mi sembra non solo priva di fondamento ma anche pretestuosa: l’opinione pubblica ha tutto il diritto di sapere come vengono impiegati i fondi pubblici. E gli italiani devono anche sapere che rischiano di pagare multe salatissime a Bruxelles a causa delle gravi e ripetute violazioni alle normative europee sulla caccia in deroga e sulla conservazione degli uccelli selvatici. I cacciatori, quindi, hanno ben poco di che lamentarsi».

Fonte: Ente Nazionale Protezione Animali ENPA – Leggi l’articolo completo sul sito d’origine