“I danni riscontrati solo per il prodotto Parmigiano Reggiano e Grana Padano ammontano alla data odierna ad oltre 150 milioni di euro. A ciò si vanno ad aggiungere danni alle infrastrutture, agli impianti e ai macchinari per una stima complessiva di 300 milioni di euro solo per quanto riguarda la cooperazione agroalimentare”: questa la situazione dei danni causati dall’emergenza terremoto che il Presidente di Fedagri Maurizio Gardini ha presentato, intervenendo in Audizione alla Commissione Agricoltura del Senato come Coordinamento della Cooperazione agricola costituito da Fedagri-Confcooperative, Legacoop Agroalimentare e Agci Agrital.

Dopo aver ringraziato la Commissione Agricoltura per l’attenzione dimostrata in merito alle necessità che vengono registrate quotidianamente dai produttori agricoli, il Presidente Gardini ha evidenziato la necessità di prevedere una serie di misure che “aiutino il comparto a risollevarsi e che consentano di dare una risposta alla fase di emergenza attuale, ad una seconda fase di ricostruzione e alla tenuta della filiera. Ogni giorno che passa la situazione si aggrava per l’intero comparto agricolo, causando difficoltà immense nonostante una solidarietà interna che è da subito scattata da parte di tutto il sistema cooperativo”.

“Ora occorre pero’ – ha concluso il Presidente di Fedagri – un intervento a sostegno da parte delle istituzioni per consentire da un lato la ordinaria attività di raccolta, trasformazione e conservazione dei prodotti agroalimentari (in primis formaggi e ortofrutta) e dall’altro lato per procedere rapidamente alla ricostruzione. Per questo chiediamo che siano messe a disposizione risorse straordinarie da parte del Governo”.