“Ho visitato in più occasioni i luoghi e le strutture duramente colpite dal terremoto, oltre che per portare la solidarietà e l’aiuto del sistema cooperativo alle popolazioni e agli agricoltori, anche per poter rappresentare alla politica e alle istituzioni, come oggi ho voluto fare personalmente, le difficoltà e le esigenze del mondo produttivo agricolo messo in ginocchio da questa catastrofe”. Lo ha dichiarato il Presidente di Fedagri-Confcooperative Maurizio Gardini, a nome del Coordinamento della cooperazione agricola costituito da Fedagri, Legacoop Agroalimentare e Agci Agrital, intervenendo nel corso di una Audizione sul terremoto svoltasi questo pomeriggio presso la Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati.

“Il nostro primo pensiero, a distanza di un mese esatto dal sisma che ha colpito duramente il Nord Italia, è rivolto alle ventisei persone che hanno perso la vita a causa di questo tragico evento”, così ha esordito il Presidente Gardini, procedendo subito dopo a ricordare alcune delle misure richieste dalla cooperazione. “Rispetto a quanto già previsto nel Decreto Legge 74/2012 – così Gardini – abbiamo richiesto l’estensione delle garanzie nei finanziamenti alle grandi imprese agroalimentari e interventi specifici a tutela della perdita del valore del prodotto agricolo, in particolare per le produzioni di Parmigiano Reggiano e Grana Padano danneggiate dal sisma”.

La cooperazione agricola ed agroalimentare ha inoltre sollevato l’attenzione sulla necessità di prorogare i termini per il pagamento dei contributi previdenziali, assistenziali, amministrativi e fiscali.