“Servono risposte concrete e tempestive per le imprese colpite dagli eventi sismici. In tale ottica Confagricoltura ha chiesto appositi interventi agevolativi in materia di Iva, per favorire il ripristino, la ristrutturazione e la costruzione dei fabbricati e degli altri beni strumentali distrutti o danneggiati dal terremoto”.

Gli agricoltori chiedono risposte immediate ed efficaci e l’intervento sull’Iva può essere un primo utile strumento per un’economia che ha subito danni al patrimonio aziendale (impianti, strutture e macchinari) per circa 800 milioni di euro.

“L’intervento sollecitato consiste – spiega Confagricoltura – nel riconoscere agli agricoltori, che applicano il regime speciale Iva, la detrazione o il rimborso dell’imposta sull’acquisto dei beni e servizi relativi a questi interventi”.

“La misura poi – aggiunge l’Organizzazione agricola – andrà implementata con la sospensione delle norme che riguardano la rettifica della detrazione, in caso di passaggio dal regime ordinario a quello speciale”.

Questi interventi dovrebbero, a parere di Confagricoltura, avere una durata almeno biennale, con l’applicazione delle opportune garanzie per il riconoscimento dei danni effettivi.