Ama è seriamente impegnata nel contenere il più possibile l’abbandono sul suolo delle cicche che sono prodotte ogni anno nella città di Roma (più di 11 milioni al giorno, circa 4 miliardi all’anno), tale responsabilità si concretizza con la distribuzione sul territorio cittadino di 16.500 cestoni gettacarte in ghisa e in lamiera dotati di posacenere e, dato che i 7100 cestoni in ghisa sono dotati di due contenitori ciascuno, cittadini e turisti hanno a disposizione 23.600 posacenere.

È poi possibile ricorrere anche ai cassonetti riservati ai rifiuti indifferenziati e ai cestini presenti in parchi e ville pubbliche e inoltre, in occasione dell’arrivo dell’estate, è stata avviata, per i mesi di giugno, luglio e agosto, una speciale campagna di sensibilizzazione destinata agli utenti della spiaggia di Ostia. Verranno infatti distribuiti gratuitamente ai fumatori degli speciali “coni” in plastica riciclata, utili a contenere cenere e cicche di sigarette.

Il presidente di Ama Piergiorgio Benvenuti, intervenuto alla giornata di studio “Tabacco e ambiente”, organizzata da ENEA, nell’esprimere le misure e i provvedimenti che testimoniano la sensibilità e l’attenzione di Ama riguardo al tema, ha anche però ricordato come sia assolutamente indispensabile la collaborazione di tutti, sia cittadini che turisti, nel rispettare la città.

Infatti una parte molto importante dei rifiuti spazzati nelle aree urbane è costituita, purtroppo, dalle cicche di sigaretta. Quasi la metà dei circa 4 miliardi di cicche prodotte ogni anno nella Capitale finisce inesorabilmente per sporcare strade, marciapiedi e altri luoghi pubblici. Questi rifiuti oltre a deturpare l’ambiente urbano rappresentano una seria minaccia per la salute a causa delle sostanze altamente inquinanti di cui sono costituiti.

Va poi ricordato che le cicche di sigaretta sono particolarmente difficili da rimuovere perché tendono ad incastrarsi, ad esempio, negli angoli più stretti dei marciapiedi e negli interstizi dei sampietrini.

A Roma questi particolari rifiuti vengono rimossi dal suolo attraverso il servizio di pulizia globale, che consente di lavare accuratamente i marciapiedi e la strada anche sotto le auto in sosta, e quello mirato, che viene effettuato con una minispazzatrice e riguarda in prevalenza le aree molto frequentate e non raggiungibili dai mezzi più grandi.

 

(fonte: Roma Capitale – http://www.comune.roma.it)