“Una rete di gemellaggi simbolici tra comuni per sostenere l’Emilia” . Nei parchi della Lunigiana oltre 20 campi estivi grazie a Cigno Verde,Parco delle Apuane; provincia di Massa Carrara e comune di Fivizzano.

Una rete di gemellaggi per aiutare i comuni terremotati dell’Emilia. È la proposta di Legambiente agli oltre mille municipi che hanno partecipato oggi domenica 3 giugno alla nona edizione di Voler Bene all’Italia. L’iniziativa dedicata ai piccoli comuni sotto i 5mila abitanti, organizzata dall’associazione ambientalista insieme a un vasto comitato promotore che tiene insieme oltre 50 sigle di realtà territoriali, si è aperta con un minuto di silenzio e sulle note dell’inno nazionale per ricordare le vittime del terremoto che nei giorni scorsi ha colpito le province di Modena, Ferrara, Bologna e Mantova. Una giornata all’insegna della solidarietà vissuta con grande partecipazione per dare soprattutto aiuti concreti alle comunità emiliane attraverso una rete di gemellaggi tra comuni. L’idea è di chiedere ai sindaci delle amministrazioni emiliane di dire ciò di cui hanno bisogno e parallelamente domandare ai comuni d’Italia cosa sono disposti ad offrire per aiutare le comunità terremotate. Ciò permetterebbe di incrociare bisogni mirati con offerte certe attraverso un meccanismo semplice di gemellaggio.

Una proposta che è stata già accolta da molte piccole amministrazioni: Fivizzano (Ms), Bagnone (Ms), Pollica (Sa), Tuoro del Trasimeno (Pg), Buccino (Sa), Frigento (Av), San Marco dei Cavoti (Bn), Terricciola (Pi), Favignana (Tp), Santa Ninfa (Tp), Cancellara (Pz), Elini (Og), Borutta (Ss), Pedaso (Fm) e S. Alessio si stanno attivando per offrire aiuti concreti come raccolta fondi, mettere a disposizione servizi e personale tecnico, maestranze locali finalizzate a opere di ristrutturazione oppure dare ospitalità estiva. Ad esempio Fivizzano (Ms) ha attivato oltre 20 soggiorni estivi grazie alla collaborazione di Legambiente Lunigiana, Parco Apuane, la Provincia di Massa Carrara e il comune di Fivizzano; Tuoro sul Trasimeno (Pg) e Pedaso (Fm) hanno dato il via ad una raccolta fondi il cui ricavato sarà devoluto per realizzare progetti specifici richiesti dai primi cittadini emiliani; mentre Favignana (Tp) ha offerto circa 50 posti per accoglienza e Pollica (Sa) ha messo a disposizione 30 soggiorni estivi. Inoltre Legambiente Lombardia con la rete di gemellaggi ha adottato Moglia (Mn), comune terremotato della provincia di mantovana.

“Ancora una volta i piccoli comuni dimostrano di essere un punto di forza e una risorsa al servizio del Paese – ha spiegato Vittorio Cogliati Dezza, presidente di Legambiente, presente oggi a Fivizzano, appuntamento centrale di Voler Bene all’Italia 2012 – La rete di gemellaggi tra comuni vuole essere un modo per dare un sostegno concreto e delle risposte alle esigenze di lunga durata per chi dovrà ricostruire il proprio borgo e tornare così alla normalità. I primi attori di questo programma saranno i piccoli municipi, ma vorremmo coinvolgere anche le altre amministrazioni. È indispensabile avviare forme di solidarietà duratura per sostenere la fase due del post terremoto, ovvero quella relativa alla ripresa delle attività e della vita civile in quei territori, per dare da subito un messaggio di speranza nel prossimo futuro”.

“È nei momenti più difficili che il Paese deve dimostrarsi unito” – ha dichiarato Ermete Realacci, presidente del comitato promotore di Voler bene all’Italia – “Ed proprio dalla forza territori e dalla coesione sociale che dobbiamo trarre l’energia per risollevarci. Voler bene all’Italia di quest’anno, profondamente segnato dal terribile terremoto che ha colpito l’Emilia, vuole essere anche un momento di speranza per dire che è anche dal prezioso patrimonio dei piccoli comuni italiani che possiamo ripartire per cambiare, con più attenzione alla giustizia sociale, alla bellezza, all’ambiente, per rilanciare la nostra economia, mobilitare le migliori energie, e trovare una missione comune per il nostro Paese”.

E il messaggio di speranza che Legambiente e i piccoli comuni rivolgono all’Emilia parte proprio da Fivizzano (Ms), in Lunigiana, colpito che lo scorso ottobre dall’alluvione che ha devastato l’alta Toscana e la Liguria. Otto mesi fa il piccolo comune toscano era coperto da fango, oggi è l’emblema della rinascita e capitale simbolica di Voler Bene all’Italia 2012 dedicata alla vulnerabilità e al valore del territorio. Un filo rosso che lega più che mai tutta l’Italia: gli ultimi eventi calamitosi (frane, alluvioni e terremoti), che hanno devastato Liguria, Toscana, Sicilia e per ultima l’Emilia, dimostrano, infatti, come il territorio nazionale sia sempre più fragile.

I comuni italiani dove sono presenti aree a rischio idrogeologico sono ben 6.633; oltre 3.900 sono piccoli municipi, circa il 70% delle realtà amministrative con meno di 5.000 residenti. L’eccessivo consumo di suolo, l’urbanizzazione diffusa e caotica, l’abusivismo edilizio, l’alterazione delle dinamiche naturali dei fiumi, la cementificazione degli alvei e il disboscamento dei versanti collinari e montuosi contribuiscono in maniera determinante a sconvolgere l’assetto idraulico del territorio, determinando un’amplificazione del rischio che interessa, in modi e forme diverse, tutto il territorio nazionale. Serve dunque un grande intervento di prevenzione su scala nazionale, campagne informative alle popolazioni ed infine una corretta manutenzione e gestione del territorio che prevede interventi mirati e localizzati per migliorare le condizioni di sicurezza e la qualità delle aree a rischio. E l’esempio arriva proprio dalle piccole amministrazioni, che svolgono un’opera di manutenzione e cura del territorio nazionale, arginando fenomeni come il dissesto idrogeologico ed indicando nell’intreccio tra identità, innovazione e forza del territorio una via di uscita dalla crisi economica.

Tra gli altri comuni che hanno partecipato a Voler Bene all’Italia 2012: Favignana (Tp), che ha visto la partecipazione di Rossella Muroni, direttore generale di Legambiente e Tuoro sul Trasimeno dove ha preso parte anche il vice-presidente Stefano Ciafani. Ed ancora i borghi di Terricciola (Pi), l’isola del Giglio (Gr), Roccella Jonica (Rc); Montenero Sabino (Ri); Gorga (Rm), San Marco dei Cavoti (Bn), in Sardegna a Posada e Isli; inoltre Pulfero (Ud), San Genesio (Mc), Fara San Martino (Ch), Genzano di Lucania (Pz) e Palmariggi (Le) con i comuni dell’Alto Bradano.

Le candidature alla rete di gemellaggi e le proposte in merito si possono inviare a: pgi@legambiente.it; mentre l’elenco delle candidature è consultabile su: http://www.piccolagrandeitalia.it/storie/nasce-la-rete-di-solidarieta

Voler bene all’Italia quest’anno è sostenuta da due realtà di green economy: Novamont, leader italiano nella chimica verde che lancerà il progetto Piccoli Comuni plastica waste free, a partire da una sperimentazione in Umbria, dove la rivoluzione dei bioshopper coinvolgerà amministrazioni e cittadini per cambiare gli stili di vita quotidiani, ridurre la produzione di rifiuti, migliorare la raccolta differenziata e il ciclo dei rifiuti e per la valorizzazione dei luoghi a vocazione turistica, e SunSystem, sistemi fotovoltaici, che per i Piccoli comuni prevede particolari offerte commerciali e che per ogni impianto fotovoltaico installato in uno dei Piccoli Comuni partecipanti alla festa del 3 giugno, regalerà un albero alla cittadinanza.

Voler bene all’Italia vanta l’adesione del Presidente della Repubblica e il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, del Ministero per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, del Corpo Forestale dello Stato e Protezione Civile.

Inoltre è sostenuta da un vasto comitato promotore (Legambiente, Anci, Ancim, Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province Autonome, Upi, Acli, Aiab, Alleanza delle Alpi, Ana, Arci, Arci Caccia, Archeoclub, Arco Latino, Banca Etica, Banche del Credito Cooperativo, Cai, Cia, Cipra, CittadinanzAttiva, Civita, Cna, Cngei, Coldiretti, CoMoDo, Compagnia delle Opere, Confagricoltura, Confartigianato, Confesercenti, Cts, Fai, Federculture, Federfarma, Federparchi, Fiab, Focsiv, Fondazione IntegrA/Azione, Forum Terzo Settore, Lega Pesca, Legacoop, Libera, Lipu, Marevivo, Pro Natura, Promocamp, Rete dei Cammini, Symbola, Slow Food, Touring Club, Uisp, Unpli, Vivilitalia)