Sono al momento dodici le vittime del sisma che questa mattina ha colpito di nuovo l’Emilia, oltre ai due operai delle BBg, ci sono altre dieci morti accertati del sisma: 3 a San Felice, nel crollo della azienda Meta; altri 2 a Mirandola; 1 a Concordia (un anziano colpito in strada da un cornicione che si è staccato dal tetto di un palazzo), 1 a Finale. Molte persone, da Bologna a Modena, sono scese in strada per la paura. Per precauzione scuole, università, uffici pubblici, palazzi storici e aziende sono state evacuate: tra queste Ferrari, Lamborghini e Ducati. L’agenzia regionale di protezione civile in stretto raccordo con il dipartimento nazionale e con i centri di coordinamento e soccorso sul territorio si sta dedicando soprattutto all’assistenza alla popolazione rafforzando la capacita’ di accoglienza dei campi gia’ allestiti, mentre a Mirandola sara’ approntato un nuovo campo con oltre 250 posti letto. Il parco Nord di Bologna sara’ predisposto come area di deposito di altre quattro strutture di accoglienza e di protezione civile pronte per essere inviate laddove sarà necessario.