“Bisogna porsi obiettivi concreti e fattibili di qualità ambientale che devono cioè tradursi in una concreta capacità di produrre azioni positive effettive» queste le priorità secondo il ministro dell’Ambiente Clini intervenuto a «Come sta Trieste» prima conferenza della salute della città che si è svolta al Ridotto del Teatro Verdi. Questi obiettivi sono da applicare anche al risanamento dei siti dismessi per i quali, secondo Clini, occorre «portare a compimento l’intero processo di risanamento».

Il Ministro ha inoltre sottolineato la necessità di nuove politiche e di misure infrastrutturali per la salvaguardia dell’ambiente: «È evidente che l’inquinamento da traffico non potrà mai venir risolto senza opportune politiche di tipo infrastrutturale e generale, con ampia condivisione», altrimenti si faranno sempre e solo «misure tampone». In questo senso è necessario un «aggiornamento dell’apparato industriale italiano» e lo «sviluppo delle fonti rinnovabili, che va ritenuto un grande investimento per il Paese».