“Considero il mondo dell’associazionismo venatorio uno dei soggetti attivi nella valorizzazione del territorio e del patrimonio «verde» Le azioni che abbiamo intrapreso a sostegno di questo settore dimostrano come la caccia, passione di tantissimi italiani, sia capace di rispettare, a differenza di altri soggetti, il contesto ambientale nel quale opera” queste le parole del presidente Guido Podestà intervenuto all’Assemblea provinciale della Federazione italiana della caccia. In questa occasione si è disposta sia l’abilitazione di circa 200 nuovi cacciatori sia un accordo con l’Università di Milano finalizzato alla realizzazione di corsi sulla caccia di selezione. Infine, come annunciato lo scorso anno, il nuovo Ptcp ha permesso di ridurre di oltre il 30% la percentuale di consumo di suolo. «Abbiamo la terra in eredità dai genitori, ma in affitto dai figli> le parole conclusive dell’intervento.