”Nella bozza di calendario predisposta dagli uffici regionali sono state accolte, nel rispetto delle norme nazionali e comunitarie, le proposte presentate dalle associazioni venatorie e agricole durante le riunioni della Consulta faunistico venatoria, proseguendo nel positivo lavoro di concertazione e condivisione delle scelte”. Lo ha dichiarato l’assessore alla Caccia della Regione Umbria, Fernanda Cecchini.

L’inizio della stagione venatoria al maggior numero di specie possibili e’ stato fissato alla terza domenica di settembre, il 16, nel rispetto di quanto previsto all’art.18 della legge nazionale, la 157/92, e ”garantisce – ha detto l’assessore – la distribuzione della presenza dei cacciatori nei primi giorni di caccia su una maggior superficie e, allo stesso tempo, evita il concentrarsi della pressione venatoria su poche specie”.

Nel testo, dopo la partecipazione in sede di Consulta, sono state introdotte alcune variazioni. Nelle due giornate di preapertura, sabato 1 e domenica 2 settembre, in cui la caccia sarà consentita solo da appostamento, sono state aggiunte altre 3 specie cacciabili (alzavola, marzaiola e germano reale). Altra novità, lo spostamento della chiusura dal 20 al 31 gennaio 2013 per beccaccia, cesena, tordo bottaccio e tordo sassello. Nel carniere, e’ stato eliminato il limite massimo di 5 capi per quanto riguarda la tortora nelle giornate di preapertura. Inoltre, è previsto per le Province il posticipo al 30 settembre per la data dell’esercizio venatorio al cinghiale, sempre nel rispetto dell’articolo 18 della legge nazionale. Aumentano, poi, i giorni per l’addestramento e l’allenamento dei cani, consentito dal 15 al 30 agosto 2012 e dal 3 al 13 settembre 2012. Sarò ora compito della Commissione consiliare e dell’Ispra valutare la proposta del calendario che, dopo i pareri di competenza, sarà di nuovo all’esame della Giunta regionale per l’approvazione conclusiva.