Il presidente del consiglio, Mario Monti, è arrivato questa mattina verso le nove a Sant’Agostino, il paese in provincia di Ferrara maggiormente colpito dal sisma di sabato notte. Al suo arrivo il premier è stato contestato da alcuni cittadini che hanno fischiato, il malcontento sembra essere legato alla preoccupazione per le tasse, in particolare l’Imu, e per il rischio che le spese della ricostruzione del dopo terremoto pesino sulla cittadinanza.

Monti, arrivato insieme al presidente della Regione Emilia Romagna, Vasco Errani, al capo della Protezione Civile, Franco Gabrielli, e al questore di Ferrara, Luigi Mauriello, ha scambiato alcune parole con li sindaco di Sant’Agostino, Fabrizio Toselli, proprio di fronte al municipio sventrato dal sisma. Alla fine dell’incontro con le istituzioni il premier ha annunciato: “Fra poche ore a Roma, nel Consiglio dei Ministri, dichiareremo lo stato di emergenza” per le zone colpite dal sisma di sabato scorso.