«Ad appena quattro mesi da un’analoga sottrazione di aree agricole a Rosate, viene convocata per martedì 15 maggio, alle ore 16, nella sede della Provincia in Via Vivaio, l’Assemblea dei 61 Sindaci del Parco Agricolo Sud Milano con all’ordine del giorno la cancellazione di 100 mila mq di terreni agricoli a Vignate, sacrificati per l’ampliamento del polo logistico della Sogemar. Lascia sconcertati, inoltre, che si convochi l’Assemblea dei Sindaci a ridosso delle elezioni amministrative, periodo di interregno per molti Comuni, con amministratori non ancora insediati e/o impegnati nel ballottaggio. Anche il semplice buon gusto suggerirebbe di rinviare questa assemblea». A lanciare l’allarme è Renato Aquilani, presidente Associazione per il Parco Sud Milano. «Si tratta dell’ennesima insensata richiesta al Parco e alla comunità di cedere importanti fette di territorio pregiato, a fronte di benefici per interessi privati. Nel documento redatto con esperti del settore – continua Aquilani – abbiamo voluto dettagliatamente esporre le illogicità della proposta, in antitesi alla programmazione »ragionata« dello sviluppo logistico: si chiede un sacrificio al Parco e al delicato tessuto agricolo milanese senza contropartite, con benefici alla collettività tutti da dimostrare. Sulla base delle considerazioni esposte nel nostro documento, abbiamo chiesto a tutti i 61 Sindaci del Parco Sud di rigettare la variante di Vignate».