«Si tratta di una pratica incivile e riprovevole. A Bolzano si calpesta la vita degli animali selvatici considerati alla stregua dei premi nei luna park. La Ue fermi le lotterie di animali selvatici nella Provincia autonoma di Bolzano». Queste le parole dell’eurodeputato dell’Idv Andrea Zanoni che ha chiesto alla Commissione Europea di fermare le lotterie di animali selvatici. «Dalle coppe si è passati alla fucilata al cervo – ha aggiunto Zanoni -.Che la Commissione fermi in nome della Direttiva Ue Habitat questa vergogna avallata dalle autorità locali di Bolzano».

Le associazioni Lac, Lipu, Lav, Movimento Vegetariano NO alla Caccia ed Enpa hanno denunciato, infatti, che negli ultimi messi nella Provincia autonoma di Bolzano si svolgono delle lotterie a pagamento, aperte a tutti i cittadini, con in palio la possibilità di uccidere animali appartenenti alla locale fauna selvatica. Ad esempio, ricorda la nota, tra i premi in palio della lotteria del quattro febbraio scorso organizzata dall’associazione Turistica di Tesido e dalla sciovia Guggenberg nel comune di Monguelfo (Bz) in val Pusteria, c’era la possibilità di uccidere un cervo maschio. Il premio è stato vinto da una signora che ha dichiarato, non è essendo nemmeno cacciatrice, di voler cedere il «trofeo» ad un cacciatore autorizzato.