La Corte Costituzionale ha annullato alcune modifiche alla normativa sulla caccia contenute nella legge della Regione Marche n. 15 del 2011. Secondo il giudizio della Consulta è incostituzionale la previsione di un calendario venatorio triennale, che secondo i giudici viola il principio della tutela delle specie cacciabili e vanifica il parere preventivo dell’Ispra, obbligatorio in base alla legge nazionale in caso di modifiche alla disciplina generale da parte delle Regioni per particolari specie e per peculiari situazioni ambientali. Incostituzionale anche la possibilità di «cumulare», per i titolari di licenza over 65,  vari tipi di caccia – “vagante in zona alpi, da appostamento fisso e nell’insieme delle varie forme di attività venatoria praticata nelle aree ad attività programmata”.