«Roma Capitale quale socio unico della Holding – ha sottolineato il sindaco Alemanno – rafforza le sue prerogative d’indirizzo e di controllo sul Gruppo e sulle singole società partecipate. Infatti, tutte le principali decisioni aziendali e quelle a valenza strategica devono avere il preventivo consenso di Roma Capitale». Per «assicurare la partecipazione delle rappresentanze dei lavoratori nelle scelte strategiche della holding – aggiunge il sindaco – nell’ambito dello statuto sarà previsto un Comitato Consultivo composto da 5 (cinque) membri, designati da Roma Capitale, di cui 4 di espressione delle rappresentanze dei lavoratori». Inoltre è prevista «nell’ambito di un consiglio di amministrazione di 5 membri – conclude -, la presenza di un rappresentante eletto direttamente da tutti i lavoratori delle società controllate dalla Holding e di un membro del collegio dei sindaci nominato su indicazione del comitato consultivo».