Oltre all’ordine del giorno della maggioranza sulla caccia, il Consiglio regionale ha bocciato anche quello presentato dal consigliere di opposizione Andrea Stara (Per Presso). “Il documento – ha detto Stara – si proponeva una “riduzione del danno», decurtando le specie cacciabili da 25 a 15, vietando la caccia a domeniche alternate e su terreno innevato, con la sola deroga per gli ungulati. L’escamotage messo in atto con l’emendamento abrogativo dell’attuale legge sulla caccia presentato dall’assessore Sacchetto – conclude Stara – non è sufficiente a evitare le urne. Sto già lavorando con gli avvocati e il Comitato promotore del referendum per la presentazione del ricorso al Tar”.