“Il risultato delle comunali ha reso irreversibile il disfacimento dei partiti tradizionali, anche nel Consiglio Regionale del Piemonte”. Ha commentato così il grillino Fabrizio Biolè la bocciatura dell’ordine del giorno Lega-Pdl sulla caccia. “Le forze politiche che la scorsa settimana sottoscrissero l’ordine del giorno sulla caccia – fa notare Biolè – non sono riuscite a garantirne la positiva votazione. Il Pdl si è spezzato a metà e l’Udc era completamente assente”. “L’accoglimento delle richieste referendarie rimane come da sentenza l’unico modo lecito per evitare la consultazione. Dunque crediamo – conclude – che l’espressione delle democrazia diretta sia solo rimandata”.