Secondo la Confagricoltura il costo del gasolio ad uso agricolo è aumentato del 41,54% da gennaio 2010 e commenta così le dichiarazioni del sottosegretario al ministero dello Sviluppo economico Claudio De Vincenti sui provvedimenti per il caro-carburanti: “I provvedimenti diretti a sterilizzare l’Iva sui carburanti ci auguriamo possano raffreddare anche questo listino che ha ricadute sensibili sui costi delle attività produttive in agricoltura.

L’organizzazione degli imprenditori agricoli fa notare che oltre alle macchine agricole ed ai veicoli, “in una azienda agricola sono molteplici gli impianti e le attrezzature azionate con sistemi a gasolio. Per quanto riguarda le attività si segnalano in particolare l’orto-florovivaismo e la produzione di funghi (riscaldamento delle serre), la zootecnia, la trasformazione dei foraggi e dei cereali (essiccazione), la piscicoltura (riscaldamento dell’acqua nelle vasche di allevamento), la conservazione dei prodotti ortofrutticoli (refrigerazione)”. “Tutte le iniziative dirette a frenare l’escalation dei costi dei carburanti -conclude Confagricoltura – sono indispensabili, se si vuole far ripartire l’economia ed in particolare l’agricoltura”.