Il socialista Francois Hollande è il nuovo presidente della Quinta Repubblica francese. Si presenta subito all’Europa definendosi “rappresentante della gioventù di Francia” e promettendo “un nuovo inizio”.

La prima telefonata che il neo presidente ha ricevuto è stata quella dell’avversario Nicolas Sarkozy “Gli ho augurato buona fortuna”, ha dichiarato il presidente uscente, che ha tenuto duro fino all’ultimo della campagna elettorale giudicata troppo spocchiosa e poco efficace. “Ho sbagliato io, mi assumo tutta la responsabilità di questa sconfitta” è l’amaro saluto di Sarkozy che alla fine è apparso commosso e provato. Per la Francia, si chiude l’”Era Sarkozy”, l’uomo che ha indispettito la gente di sinistra e che aveva promesso di modernizzare il paese inimicandosi molti anche fra i suoi compagni di partito. Nuovi equilibri andranno, quindi, stabiliti prossimamente in Europa, la cancelliera Angela Merkel – che finora si era sempre rifiutata di ricevere Hollande – gli ha telefonato nde per congratularsi e per invitarlo a Berlino, Monti ha auspicato una “stretta cooperazione in particolare nel quadro europeo, ai fini di un’unione sempre più efficace e orientata alla crescita”. Anche il presidente Obama gli darà il benvenuto sulla scena internazionale a partire dal G8 di Camp David. Finiti i festeggiamenti è già tempo per Hollande di mettersi al lavoro, a preoccuparlo è l’euro che ha aperto in calo sui mercati asiatici, da oggi le sue promesse elettorali dovranno fare i conti con il bilancio.