Comunicato stampa associazione vittime della caccia:

In nome della Democrazia, vilipesa ed osteggiata dalla Giunta piemontese, l’Associazione Vittime della caccia denuncia la decisione delle forze politiche di maggioranza, Lega in testa, di impedire di fatto il legittimo voto referendario sulla caccia.

“Un bavaglio inaccettabile al diritto dei cittadini piemontesi di esprimersi contro la caccia” dichiara Daniela Casprini, Presidente dell’Associazione che aderisce al Comitato promotore del referendum” e aggiunge “con l’approvazione ieri di uno specifico emendamento alla legge finanziaria regionale si è di fatto abrogata l’attuale legge regionale sulla caccia, facendo decadere le ragioni del referendum stesso”.

“Con la scusa di risparmiare alcuni milioni di euro si è voluto artatamente reprimere le ragioni degli anticaccia, affossando un esercizio di democrazia diretta come il referendum al solo scopo di fare l’ennemiso regalo alla lobby venatoria, VERGOGNA!!!”, conclude Daniela Casprini.