«L’Imu come è oggi fa saltare le nostre imprese. Abbiamo però ottenuto una prima attenzione dal governo che significa rimandare a dicembre una valutazione effettiva di tutto il carico fiscale e sulla capacità delle imprese di resistere». Così il presidente nazionale di Confagricoltura Mario Guidi ha commentato la situazione del mondo agricolo dopo le ultime decisioni in materia fiscale del governo Monti. «Le tasse sono necessarie per risanare il paese – ha proseguito Guidi – ma la crescita non si fa con la pressione fiscale. E l’agricoltura in più soffre dell’aumento dei costi di produzione ma il nostro può essere un settore di ripresa con l’ingresso in nuovi mercati che chiedono la nostra qualità. Il governo utilizzi l’agricoltura come volano di sviluppo di cui il paese ha certamente bisogno».