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Foglio Verde

approfondimenti e news

Artificial intelligence and intelligence – Giancarlo Elia Valori

As was also clearly stated by Vladimir Putin on September 4, 2017: “whichever country leads the way in Artificial Intelligence research will be the ruler of the world”.

 According to Thomas Kuhn’s old, but still useful, epistemological model, every change of the scientific paradigm – rather than the emergence of new material discoveries – radically changes the visions of the world and hence strategic equilibria.

 Hence, first of all, what is Artificial Intelligence? It consists of a series of mathematical tools, but also of psychology, electronic technology, information technology  and computer science tools, through which a machine is taught to think as if it were a human being, but with the speed and security of a computer.

 The automatic machine must represent man’s knowledge, namely show it, thus enabling an external operator to change the process and understand its results within the natural language. Continue reading “Artificial intelligence and intelligence – Giancarlo Elia Valori”

The war in the Golan Heights and in the Lebanon – Giancarlo Elia Valori

The framework of the clash on the borders between Israel, the Lebanon and Syria is currently much more complicated than it appears.

 Recently, namely in mid-January, a senior officer of the Israeli Defence Forces has publicly announced that Iran is organizing a peripheral command in the Lebanon, precisely in the Southern area – a region traditionally controlled by Hezbollah and now by most of the Lebanese regular army, which is traditionally funded by the United States and Saudi Arabia.

 The Lebanese Armed Forces are backed by the United States to the tune of over 1.5 billion dollars, but also by  Saudi Arabia (3.5 billion US dollars), which operates also with funding for security, intelligence and territorial police.

 Iran will grant additional funds to the Lebanese forces with a view to creating a stable link between Iran and the Mediterranean coast, which is also one of the grand strategy targets of the Shiite leadership in the Syrian war.

 This will certainly change the Saudi and US attitude towards the Lebanese Armed Forces. Continue reading “The war in the Golan Heights and in the Lebanon – Giancarlo Elia Valori”

L’Intelligenza Artificiale e l’intelligence – Giancarlo Elia Valori

Lo ha detto chiaramente anche Vladimir Putin, il 4 settembre del 2017: “la nazione che sarà leader nel settore dell’Intelligenza Artificiale sarà la dominatrice del mondo”.

 Ogni trasformazione del paradigma scientifico, secondo il vecchio ma ancor utile modello epistemologico di Thomas Kuhn, più che l’arrivo di nuove scoperte materiali, trasforma radicalmente anche le visioni del mondo e quindi gli equilibri strategici.

 Che cos’è allora l’Intelligenza Artificiale, prima di tutto?   Essa consiste di una serie di strumenti matematici, ma anche di psicologia, tecnologia elettronica e di informatica, tramite la quale si insegna ad una macchina a pensare come se fosse un essere umano, ma con la rapidità e la sicurezza del computer.

 La macchina automatica deve rappresentare la conoscenza dell’uomo, ovvero manifestarla, permettendo ad un operatore esterno di modificare il processo e di comprenderne, all’interno del linguaggio naturale, i risultati. Continue reading “L’Intelligenza Artificiale e l’intelligence – Giancarlo Elia Valori”

La guerra nelle Alture del Golan e in Libano – Giancarlo Elia Valori

Il quadro dello scontro ai confini tra Israele, Libano e Siria è attualmente ben più complicato di quanto non sembri.

 Recentemente, ovvero alla metà del mese scorso, un alto grado delle Forze di Difesa di Israele ha annunciato pubblicamente che l’Iran sta organizzando un comando periferico in Libano, appunto, nell’area meridionale di quel Paese, zona tradizionalmente controllata da Hezb’ollah e da gran parte, ormai, dell’esercito regolare libanese, che è finanziato tradizionalmente dagli Usa e dall’Arabia Saudita.

 Da Washington le FF.AA. di Beirut sono sostenute per oltre 1,5 miliardi di dollari, ma anche dai sauditi, per altri 3,5 miliardi di Usd, e Riyadh opera anche con finanziamenti per la sicurezza, l’intelligence e la polizia territoriale.

 L’Iran concederà ulteriori finanziamenti alle forze di Beirut al fine di creare un collegamento stabile tra Teheran e la costa mediterranea, peraltro uno degli obiettivi di grand strategy della dirigenza sciita nella guerra in Siria. Continue reading “La guerra nelle Alture del Golan e in Libano – Giancarlo Elia Valori”

La nuova questione uyghura. Nuove note sul tema – Giancarlo Elia Valori

Molte sono le novità interne al sistema organizzativo e politico del World Uyghur Congress, una organizzazione che segue con attenzione l’evoluzione dell’universo islamico globale e i suoi trends evolutivi, sia in Asia Centrale che nel resto del mondo, Occidente compreso.

 Una maggiore attenzione alla propaganda sui diritti umani in Unione Europea, giustamente vista come l’anello debole del sistema occidentale antijihadista, poi un rapporto ufficiale con la Turchia, come si vede con le recenti manifestazioni a Istanbul del 23 Dicembre 2017, le attività in Australia, le conferenze programmate a Oslo per la gioventù uyghura sui “diritti umani”, il 18 Marzo 2018, gli incontri a Ginevra in relazione alle attività di altri sui diritti umani e la democrazia.

 Ecco, questo è il canone del World Uyghur Congress: trasferire e cancellare la questione del jihad in Cina, che è innegabile, con la trama dei diritti umani  della democrazia nella regione autonoma uyghura. Continue reading “La nuova questione uyghura. Nuove note sul tema – Giancarlo Elia Valori”

I contratti derivati nel bilancio pubblico italiano – Giancarlo Elia Valori

Gli ultimi dati sul fenomeno dei contratti derivati a copertura del debito pubblico italiano sono ormai arrivati, sempre più spesso, all’onore delle cronache.

Nel solo 2016 i contratti derivati sui titoli del debito valgono un titolo nozionale di 4,25 miliardi, ma la cifra aumenta di molto se si sommano i flussi netti di interessi sui derivati con il debito contabile.

Se, infatti, si compone questa somma, tra il 2013 e il 2016 l’effetto cumulativo dei derivati sul debito pubblico arriva a valere ben 24 miliardi di Euro, con 13,7 miliardi per i soli esborsi, cifra che sale poi fino a 32 mld. se si calcolano in questa serie anche i dati del 2011.

Ma cosa sono davvero i derivati? Sono, detto brutalmente, dei contratti che derivano da altri.

In linea di massima, i contratti derivati sono soggetti soprattutto a una previsione sull’andamento futuro di un particolare indice di prezzo o interesse.

Uno dei più diffusi tra i derivati, oggi, è l’interest rate swap, che è un contratto sottostante all’andamento dell’indice, appunto, di un tasso di interesse. Continue reading “I contratti derivati nel bilancio pubblico italiano – Giancarlo Elia Valori”

La crisi della globalizzazione – Giancarlo Elia Valori

La globalizzazione, scrisse uno dei suoi primi teorici, è connessa ad una “compressione della coscienza del mondo che appare come un tutto”, per usare proprio la frase di Roland Robertson nel suo testo del 1992, agli albori di questo fenomeno di integrazione mondiale [1].

 L’idea della compressione dello spazio-tempo politico ed economico appartiene anche alla più recente filosofia francofona, con Baudrillard, che parla di “accelerazione dell’interdipendenza” e della costruzione attuale di una “iperrealtà”.

 Vedremo come tutte queste osservazioni sono parziali, ma comunque utili avvicinamenti al fenomeno della mondializzazione nel suo complesso.

 In effetti, la diffusione dei media nel mondo, quei sistemi di informazione che ormai uniscono quasi simultaneamente il Primo e il Terzo Mondo, è stato il primo elemento visibile ed evidente del fenomeno globalizzante.

 In primo luogo, si sono sviluppate molte nuove agenzie di informazione con un global reach, ma soprattutto hanno creato, agenzie come AP, Reuters, FrancePresse, UPI ed alcune altre, una percezione del mondo ben precisa. Continue reading “La crisi della globalizzazione – Giancarlo Elia Valori”

Analisi dei Bitcoin e del loro significato geopolitico e finanziario – Giancarlo Elia Valori

Il Bitcoin, e le altre “criptomonete”, Ethereum e Litcoin, ma ci sono in arrivo altre 33 valute on line, sono un fenomeno nuovissimo nel mercato delle valute.

 Oggi, siamo tutti nel regime della moneta detta “fiat”, ovvero quella a corso legale, che è una valuta non coperta da riserve auree o meno,  una moneta la quale viene sempre e comunque accettata da tutti.

  Ed è quindi a corso forzoso, come le prime “lire” del Regno d’Italia.

 Cioè, si tratta di una moneta che non è convertibile, allo sportello della Banca di Emissione, con l’equivalente valore, al momento, in oro o in altre valute forti.

 Il fiat money è stabile in quanto è controllato, quasi giorno per giorno, con la richiesta di valuta da parte del sistema economico.

 Se c’è eccesso di moneta offerta, si parla di inflazione. Continue reading “Analisi dei Bitcoin e del loro significato geopolitico e finanziario – Giancarlo Elia Valori”

Le novità che vengono dalla Repubblica Democratica della Corea del Nord – Giancarlo Elia Valori

 I segnali positivi provenienti in questi giorni dalla Penisola Coreana, e soprattutto da Pyongyang, sono decisamente incoraggianti.

 Le XXIII Olimpiadi d’Inverno, che si terranno dal 9 al 25 Febbraio prossimo venturo, avranno luogo, infatti, nella contea di PyeongChiang, che si trova nella Corea del Sud, ovvero in quella che ufficialmente si chiama Repubblica di Corea.

 Il Comitato Olimpico Internazionale ha sempre, fin dalla designazione della Corea del Sud, nel Giugno 2017, esplicitato che desiderava la partecipazione ufficiale ai giochi d’Inverno di Pyongyang, ha naturalmente accolto con piacere e con un po’ di sorpresa l’annuncio, da parte della Corea del Nord, del “probabile” invio di una piccola squadra di pattinatori su ghiaccio. Continue reading “Le novità che vengono dalla Repubblica Democratica della Corea del Nord – Giancarlo Elia Valori”

Verità e non chiassate – Giancarlo Elia Valori

La Filologia! Sì, la “Scienza dell’antichità”, proprio Lei in carne e ossa, spesso, molto più spesso di quanto non si immagini, ci propina, goccia a goccia, sconvolgenti parentesi di teatrale spettacolarità da fare invidia ai più titolati commediografi di ieri e di oggi. Vediamo l’ultima. In ordine di tempo, ovviamente.

E’ noto ormai il chiasso che, recentemente, è esploso per la scelta del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, di riconoscere ufficialmente Gerusalemme capitale di Israele, anche nel rispetto di una proclamata promessa elettorale.

Ieri il rabbino capo di Roma, pur prevedendo il bailamme che avrebbe suscitato e infrangendo ogni prudenza, ha disapprovato la decisione dell’Italia che, all’Onu, aveva bocciato la scelta di Trump. Lo ha fatto attraverso Twitter, il cui post sta diventando virale: «Dal Risorgimento ai concerti di Capodanno – scrive il rabbino capo Riccardo Di Segni – l’inno “nazionale” più amato dagli italiani è il Va’ pensiero, basato sul Salmo 137, in cui gli ebrei esuli rimpiangono Sion. Quando poi gli ebrei tornano a Gerusalemme e ne fanno di nuovo la loro capitale, l’Italia vota contro all’Onu». Il medesimo messaggio è stato poi condiviso e rilanciato in rete anche dalla presidente della comunità ebraica di Roma, Ruth Dureghello. Continue reading “Verità e non chiassate – Giancarlo Elia Valori”

La politica della scarsezza artificiale di moneta – Giancarlo Elia Valori

Ci narra Erodoto che sarebbe stato Creso, il Re della Lidia, la terra dalla quale, secondo Livio, sarebbero arrivati gli Etruschi, ad inventare la moneta imprimendo il suo sigillo all’electrum, una lega naturale di argento e oro[1].

  Era, sempre secondo le storie antiche, un ripiego temporaneo.

 La lega sarebbe prima o poi finita; e molto del materiale estratto e sigillato sarebbe stato tesaurizzato, come sempre accade con la “moneta buona”; mentre quella che non si apprezza con il tempo viene scambiata a grande velocità con beni e servizi.

 Tanto è scarsa la moneta, poi, quanto più aumenta, a parità di beni e servizi disponibili, la necessità di credito[2].

  Oggi, peraltro, ci troviamo sempre più spesso ad avere a che fare con politiche che tendono ad evitare l’uso della moneta come tale o a limitarlo, per il pericolo di favorire il riciclaggio di denaro “sporco” proveniente dalla malavita organizzata, o dalla corruzione, o comunque dalle tante attività illecite.

 Dal punto di vista logico, queste normative ricordano da vicino certi regolamenti di polizia cittadina del nostro Ottocento, che proibivano alle osterie il possesso e l’uso di coltelli affilati.

 Se si confonde il mezzo con l’uso e, nel caso del denaro, si abolisce proprio la caratteristica tipica della moneta, da Creso in poi, ovvero quella di essere universalmente valida nel suo corso legale, allora l’economia cessa letteralmente di esistere. Continue reading “La politica della scarsezza artificiale di moneta – Giancarlo Elia Valori”

Il cessate il fuoco in Siria dell’anno 2016: 12 Settembre! – Giancarlo Elia Valori

Sabato 10 settembre, tra Ginevra e Monaco, sedi storiche delle ormai innumerevoli negoziazioni sulla guerra in Siria, il Segretario di Stato USA John Kerry e il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov  hanno raggiunto un accordo per la tregua tra le varie fazioni in lotta per le spoglie dello Stato mediorientale[1].

 Dal tramonto del 12 Settembre entrerà in vigore l’accordo, che avrà la durata di una  sola settimana.

  Chi è implicato dal cessate il fuoco? In primo luogo le forze di Assad, l’Esercito Arabo Siriano, compresi i suoi alleati russi e iraniani e i vari gruppi dell’Esercito Siriano Libero, di cui non è possibile conoscere l’esatta entità delle forze e la sua relazione, ondivaga, con gli altri movimenti del jihad siriano.

  L’intesa quindi non riguarda né il Daesh-Isis né, tantomeno, le milizie di Fateh al-Sham, il nuovo nome che il Fronte Al Nusra si è dato per distanziarsi il più possibile  dalla sua casa-madre, Al Qaeda. Continue reading “Il cessate il fuoco in Siria dell’anno 2016: 12 Settembre! – Giancarlo Elia Valori”

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