Lipu: Calabria, torna la cicogna bianca

La cicogna bianca torna a nidificare in Calabria. E la provincia di Cosenza si conferma leader in regione: quest’anno la specie nidifica per la prima volta a Rende e Bisignano e, dopo 16 anni di assenza, nella Piana di Tarsia, facendo così lievitare a 11 le coppie nidificanti nella regione Lo annuncia la LIPU-BirdLife Italia, che conferma i buoni risultati del progetto che la sezione LIPU di Rende (Cs) ha avviato dal 2003 in collaborazione con l’Enel e che prevede l’installazione di piattaforme artificiali per favorire il ritorno e la nidificazione della cicogna bianca.

Delle 11 coppie che stanno nidificando nella regione (erano nove nel 2011), quattro coppie si trovano nella valle del Crati, sei nella Piana di Sibari e una nella valle de Neto (Kr). L’installazione di piattaforme artificiali – sottolinea la LIPU – è stata affiancata di recente da un nuovo e innovativo progetto, unico nel nostro Paese, che ha visto la posa di sagome di cicogna in plastica che riproducono in modo reale le caratteristiche somatiche della specie. Queste sagome, esposte a poca distanza dalla piattaforme, tendono ad attrarre i loro simili selvatici in carne e ossa e li inducono a fermarsi in zona per la riproduzione, permettendo un aumento della popolazione. Un auspicio che nell’area di Tarsia e di Bisignano si è tradotto quest’anno nelle due nuove coppie che hanno costruito il nido nelle immediate vicinanze degli stampi.

<<Il progetto Cicogna bianca – dichiara Marco Gustin, responsabile specie LIPU – è stato decisivo per un aumento delle coppie nidificanti in questa regione. Senza di esso non potremmo oggi avere una popolazione di questo tipo e, soprattutto, non potremmo contare per i prossimi anni su un ulteriore aumento di questa specie>>.

<<Siamo felici di annunciare la nidificazione della cicogna bianca a Rende – sottolinea Roberto Santopaolo, delegato LIPU Rende – Un evento possibile grazie all’impegno e alla tenacia di un gruppo di volontari LIPU che ha creduto nella possibilità che anche il proprio territorio potesse, nel tempo, ospitare questo grande e affascinante veleggiatore>>